Federico's profileL'eremo del viandantePhotosBlogListsMore ![]() | Help |
L'eremo del viandantedivagazioni, pensieri, modi perversi per esprimersi
November 18 Ultimo esame ...passato, 25. Voglio dire, si, l'esame di laurea, di stato. E.. però intanto. No? Poi statisticamente risultava uno dei più "fattibili". Bocciati 12 su 27. Insomma, è pur sempre il poli. November 15 Forti emozioniOggi è un giorno di forti emozioni. Si tratta di imparare a capire come gestire una situazione difficile, che riguarda ciò che ami e che non sai come affrontare. C'è un problema e lo vedi, vorresti metterlo via e non pensarci. Ma ritorna. Che fare? Poi arriva un amico, un consiglio. Hai paura di fare danni ma trovi il coraggio: per salvare ciò che ami devi rischiare. Ti butti, tenti, sembri fallire e poi... E così il mi amato giaccone di pelle Schott aveva questo problema alla cerniera che si bloccava, intrappolandomi dentro. Ieri il buon Ciube mi mostra che il meccanismo che solleva un dentino per permettere alla cerniera di scendere è rotto. Oggi con cacciaviti e attrezzi di fortuna apro, rimuovo il dentino e richiuda il meccanismo della cerniera. Torno a godermi il giaccone e a poterlo chiudere con tranquillità. E' bello poter vivere un rapporto con ciò che ami in serenità. Grazie Ciube. November 14 Un piccolo restylingHo giusto cambiato un po' il layout della pagina. Erano anni che non lo facevo. Questo blog sta per compiere i 4 anni. Chi l'avrebbe detto :D October 27 Vodafone casa: schifosa, indecente, da evitareRecensione ed opinioni sul servizio Vodafone Casa Ho sottoscritto Vodafone Casa per avere la possibilità di avere la chiavetta per navigare tramite rete HSDPA. Pubblicizzano la possibilità di avere il servizio immediatamente: FALSO, la Vodafone Station viene spedita a casa o è ritirabile in negozio dopo alcuni giorni. Ho firmato i loro moduli per la domiciliazione in banca: la banca li ha rifiutati perchè non validi. Vodafone non mi ha contattato per segnalarmelo subito ma l'ho scoperto al momento della prima bolletta che mi hanno spedito a casa. Con quella ho ottenuto che la banca accettasse l'accredito. Una seconda fattura però era stata emessa pochi giorni prima, non in tempo per l'addebito così Vodafone decide di disattivarmi la SIM della chiavetta e lasciarmi l'ADSL funzionante SENZA COMUNICARMI NIENTE. Nel frattempo prima della disabilitazione la chiavetta spesso non aveva funzionato e contattando il numero 190 ne ho sentite diverse fra cui "che la rete Vodafone aveva un problema su scala nazionale e di riprovare dopo qualche giorno". Patetico. Effettuato il pagamento ho chiamato il 190 per comunicarne gli estremi. Questi mi hanno dato TRE DIVERSI NUMERI da chiamare per i pagamenti e NESSUNO riconosce il mio numero Vodafone. Per cui ho pagato e non riesco a comunicarlo. Il servizio 190 non è in grado di aiutarmi (QUATTRO CHIAMATE). Il telefono di casa Vodafone è scandaloso: non è quasi mai raggiungibile, la qualità della telefonata è scarsissima, a volte si sente solo ma non si riesce a comunicare. La navigazione in Internet è PENOSA, incredibile il numero di volte in cui devo ricaricare la pagina. Evitate Vodafone Casa come la peste!!! October 08 StanotteStanotte fa freddo. Si, la bistecca cucinata, il vino, ma fa freddo. Le puntate di How I met your mother una dopo l'altra, così, non penso. Ci provo. A volte non dipende da te, non ci puoi fare granché. Aspetti. Sentenze. Fai le tue scelte, le nutri, ci credi. Tutto il resto non ti spetta. Ti aspettano attese. Un altro episodio. Sveglie. Stanotte è così. Ci sono notti così. Provo a pensarle come ponti stretti. Le attraversi. E vedi cosa c'è oltre la notte. E quando verrà il giorno ci vorrai essere, tu, il tuo bagaglio, la tua fiducia. October 05 Lavora, plebeoIeri calcetto. Oggi passa Claudio. Lo metto sotto, cambiamo la tapparella (certo rullar non rulla ma tiene la posizione). Schiena stanca. Io stanco. Niente birra. Eppur il cuor non si spaura. September 28 ViaggiareC'è stato il tempo per i viaggi solitari, ruote a mordere tempo, deragliarsi i pensieri, lasciarli cadere accanto a chalet elvetici. Guardare una fabbrica che scorre veloce, il tempo di leggere un'insegna stinta. E poi torna il tempo di viaggi in compagnia. E vedo volti splendidi, cuori grandi e tanto spazio. Ho voglia di viaggiare. Beh, oggi ho ordinato una macchina. Una di quelle che costa poco andare, anche lontano, intendo. Il resto, quello che costa trovarlo, c'è l'ho già. All I want is you. Amici vecchi, fanciulla irriverente. Quanta strada :D August 21 Si diceva Un anno fa, partivo. Leggero, si capisce. Nello zaino un libro di viaggi. Treni, di quelli che vanno lontano. Stazioni, lingue. Pagine centellinate sotto un lampione. Ora brindo ai compagni di viaggio, alle loro destinazioni. Molti non so neanche dove e non me lo immagino, li concedo all'infinito delle possibilità che si sono scelti, scivolati fuori bordo mentre ero distratto o tuffatisi con un ghigno. Branco di bucanieri, avventurieri, porci e spiriti grandi. Mi mancano tutti. Tutti assieme dentro al bicchiere. E rieccomi qui fra i paesaggi di montagne che mangiano cieli, che un giorno nell'orizzonte c'è più blu, un altro più terra. Mi piace questa battaglia infinita, mi manca sempre quando mi trascino altrove. Alla vostra, dovunque voi siate, dovunque io sia, dovunque stiamo andando. July 07 E si addormentaE si addormenta. Pensando, sognando forse, di quel sorriso quel giorno. Di capelli scarmigliati sotto un sole timido. Ripensa e davvero quella panchina non è così vuota, preda di brezze improvvise, sguarciata da silenzi incessanti, brusii di nessuna compagnia. Ripensa una carezza che non c'era ma poteva, modificando un poco un corso degli eventi così testardo, incapace di tornar indietro e sbirciare un attimo che c'era all'altro ramo di strada, quello scartato quando c'era da scegliere, da decidere, da accadere. Ecco lui è un poco più flessibile, un poco appena. Lui immagina i "se" quando ha proprio freddo. Lui lo faceva. A volte basta un tepore minuscolo a distrarsi dal freddo. E così in quei boschi ci è stato una o cento volte in più del vero. Lui la barba mica me la sono fatto da solo la prima volta, no, non del tutto. A volte c'è solo un pensiero a darti una carezza. Ma va bene perchè a volte non c'è neanche quello. Ora i "se" li ha lasciati a decorare la strada alle spalle ma ogni tanto li ripensa. Compagni del suo crescere. Chissà; di panchine ce ne sono tante. Un giorno forse darà un'occhiata ad ancora un paio, di quelle più in là, di quelle che, lontane, ancora non aveva mai controllato. Chissà che non ti trovi lì, ad aspettarlo. Chissà che non vi troviate poi così invecchiati, capaci di fingere di non vedere le stempiature, i capelli bianchi. Capaci di ignorare il tempo andato, la separazione che si gioca a ricucire con un piccolo sforzo di immaginazione: serve ogni giorno un po' di filo in più ma che importa, costa poco. A volte un pensiero sa essere un po' più clemente del vero. June 17 L'avresti detto Ti avessero detto di un viso, e di quel viso, c'avresti creduto? Ti ci saresti baloccato la mente, o corso via a rintanarti in terre conosciute, là fra l'ombra d'un albero malconcio, la panchina mangiucchiata di un parco, dove i pensieri, noti e già masticati, ripercorrevano gli stessi tragitti, ben tracciati. L'avresti detto mai? La senti, la Vita, il suo profumo. Tutto così mischiato, tutto così limpido. E dov'eri prima? "Ero che stavo arrivando". Con calma, secondo percorsi veri ed interi. Ineludibili. ognuno i suoi, serve l'onestà di percorrerli. Le smorfie, il viso incorniciato. L'avresti detto mai? Forse no, non ero capace di dir tanto. Però penso che chi crede ha ragione. Non so come, ma è stato facile credersi, chiamiamolo un moto del cuore, l'arrendersi ad un'evidenza o una possibilità enorme e travolgente che stava alla fine di un percorso. Sto bene. P.S. ...e comunque sto sicuramente meglio di un poveraccio ubriaco risvegliato a schiaffoni perchè "forse non aveva polso"... June 10 ...ottimamente, cazzoA ben pensarci sto per andare a trovare il Capo. Voglio dire che no, cazzo, certi canzoni sono troppo fighe per essere ascoltate. Qualcuno diceva così. Nico si è buttato col paracadute. Per dire. L'alcolismo è un gran bel tattoo. Mi piace. Lo riguardo. May 06 RiassumendoOggi ho scritto cose come bla bla bla @Override bla bla bla Oggi ho preso il tram. Facevo caldo mentro camminavo verso la fermata del 10. E mi piaceva il tempo, mi piaceva pensare di fare una copia delle chiavi e darla a Claudio. Mi piaceva immaginare due bambini in classe alle medie ed uno che dice all'altro "un giorno ti darò da tenere una copia delle mie chiavi di casa perchè mi fido di te" e l'altro rispondere serio che mi avrebbe invitato a casa sua e della sua ragazza. Voglio dire, le cose hanno inizi. Ci sono quelle a cui tieni e sei lì ad assistere le guerre quotidiane di quel crescere, di semi che diventano germogli e sfidano impudenti intemperie ed insidie di ogni specie. Lì sdraiato al suolo, il naso che quasi sfiora la terra assisti a quel trionfare, emergere alla luce, spuntare. E poi ingrandirsi a poco a poco. E ti inventi pericoli quando non ce ne sono, nutri d'ansia la visione di quel lento crescere, una formichina che passeggia su una foglia ed è subito un groppo in gola mentre cerchi di cacciarla via col dito badendo bena al contempo a non procurare danni con la tua goffaggine. E così. Lei se ne frega e continua il suo mestiere. Ci si potrebbe fare qualche risata in più magari, ma un po' di preoccupazione eccessiva a volte ci sta. May 04 Sonno Ho sonno e non so scrivere. Ma non cerco scuse, solo tasti da pigiare: son certo sian qui a breve distanza e questo s'accorda alla mia pigrizia. Vorrei un libro da leggere. Ma sai, più che un libro, una storia che abbia voglia di raccontarsi. Ascolterei. Ripenso agli alberi. Partecipi nella loro quasi immobilità, un frusciare appena, lieve, un mantenersi vivi e brulicanti. E li diresti immobili al primo sguardo, ci credi? Guarda bene. Il fango sul torace, il fango sulla guancia. Le persone, come carezze ricevute queste persone qua, le persone nel fango, giocano. Corrono. Le persone sdraiate. Le persone che mangiano, che girano una sigaretta. Che rovesciano l'acqua sulle ferite. Le parole. Il chiedere, riservato. Rimane quel pensiero, dietro gli occhi, a quella distanza breve cui sa che l'attenzione cosciente non andrà a recuperarlo, quel pensiero che la Vita m'abbia fatto l'occhiolino. Si. Insomma, per dire, ragazzi che culo. April 27 Massi o massì? Ci sono stanze in cui la sera fa caldo e le lenzuola blu sono lì ad avvolgere sudore. Ci sono per contrasto stanze in cui torni al mattino e trovi un freddo cane a sfotterti. Ci sono dolori come polpi che si insinuano sotto pelle, nessun desiderio di andarsene. Come te d'altra parte: nessun desiderio di andartene. Io sto bene qui. Ricordi di quanti "ma chi se ne frega" hai inanellato, magari una Gauloises rossa che scivola dal pacchetto nel mentre. Ora pensi che alla fin fine un uomo dovrebbe essere contento di qualche difficoltà: servono a potersi dimostrare di non essere un frocetto. Insomma come un nano (sto parlando di fantasy) che potrebbe perdere tutto, rimanere solo con barba, ascia e reputazione. Così un uomo dovrebbe puntare ad avere una buona fiducia in sè. Credo la si costruisca continuando ad uscire là nel fango. Il risveglio è stato stupendo, la giornata... vediamo. Facciamoci largo insomma, no? April 17 Il bello e la ricerca Il bello di scrivere è che è in te. Magari provi a leggere e basta un frontespizio a farti infantilmente cambiare idea. Il bello degli amici è la loro concretezza, il poter interagire, confrontare. Reazioni. Parli, confronti. Mi piace. Mi sa di libertà. Di realtà. Respiro. Fra parole che scorrono per quel che devono essere, con sapori che talore suonano infantili o dissonanti ma non si negano. Mi piacciono queste parole, hanno difetti artigianali e nessun correttivo, nessun dolcificante, correttore di sapidità o colorante a porre rimedio. Confronti non con colori corretti ma con gli stanchi rossi di vini acerbi o di formaggi stagionati male, in una cantina dall'umidità sbagliata. E consigli sull'invecchiamento del mosto, sulle erbe da usare per insaporire i salumi. Così, col valore di un consiglio che si rivelerà magari poi infruttuoso ma dato col cuore, da chi quel vino l'ha diviso con te, reale. Nessuna piega, solo spazio libero. Bella quella piazza e la fontana di vetro, il negozio che vende bottiglie e bottiglioni. Le sigarette corte di Nico, il cambio favorevole per gli europei ed i progetti. Belle le sigarette corte di Nico anche se non mi va di fumarle. Bella. Ma soprattutto bella la mia vita e quel che ho, questo non lo dimentico ne me ne faccio distrarre. April 12 Lo diceva quel tizio (ma io non so fare il copia ed incolla sul mac)Qualcuno diceva a mano a mano. Così, fra le vie strette, le piazze, i parchi ordinati. Tutto quel bianco, tutti quei sorrisi. Quelle parole, quei cuscini. Allora, a mano a mano. April 05 Noccioline C'è un Lupo che mi aveva seguito a Karlsruhe e che ora ritorna sulla scrivania. C'è un biglietto piccolo, carta bianca, trovato aprendo un DVD. C'è che sto bene. Io, che guardo per ideali a destra, ascolto il discorso di un'attivista del PD (http://www.youtube.com/watch?v=fVXoMoEu5Os) che si lancia nel dire in faccia ai vertici del proprio partito dove sbagliano. Conclude il suo applauditissimo intervento chiedendo che i candidati alle europee vengano indicati dalla base del partito invece che dai vertici. Il suo discorso riscuote un grosso successo, moltissimi lo guardo su youtube, diversi giornali lo riprendono. Il partito le offre la candidatura alle europee, lei accetta. Io penso che, in generale, le parole siano più facili e meno costose da spendere dei gesti. Ricordate quel professore, Randy Pausch, che a pochi mesi dalla sua morte tenne un'ultima lezione sul significato dei sogni e della vita; durante quella lezione ha riportato una sua esperienza: Syl is great because Syl gave the best piece of advice pound-for-pound that I have ever heard. And I think all young ladies should hear this. Syl said: it took me a long time but I’ve finally figured it out. When it comes to men that are romantically interested in you, it’s really simple. Just ignore everything they say and only pay attention to what they do. It’s that simple. It’s that easy. Penso che non sia un consiglio solo per signorine ma che sia generalizzabile, di ampio respiro. April 01 Di oggi e di domani A volte è difficile non aspettare domani, voglio dire, oggi sembra più povero. E' tutta strada sai. Senza strade non ci sarebbero posti. E senza posti dove ti incontrerei? |
PER FAVORE NON INSERITE CLIENT PER CHAT Scrivete il cappero che vi pare
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